Le acque termali di Salsomaggiore sono perfette anche per curare e prevenire tutti quei disturbi tipicamente femminili.

Cosa prevede il SSN? Se prescritte dal medico di famiglia, il SSN prevede che sia garantito un ciclo di 12 bagni e 12 irrigazioni vaginali con il semplice pagamento del ticket.

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COME AGISCONO LE IRRIGAZIONI E GLI AEREOSOL VAGINALI?

L’acqua salsobromoiodica è da considerare acqua salutare con azione antinfiammatoria, antimicrobica, decongestionante, sedativa.

L’alta concentrazione di sali minerali dell’acqua salsobromoiodica fa in modo che vengano prodotte correnti sierose che portano verso l’esterno germi, prodotti fisiologici, tossine, cataboliti, elementi corpuscolati e grazie all’effetto osmotico richiamano i liquidi in eccesso dai tessuti con cui vengono a contatto. Le acque aiutano la riattivazione del microcircolo favorendo il deflusso del sangue nelle vene. E’ inoltre risaputo che le acque salsobromoiodiche agiscono anche come antinfiammatori e quindi come modulatori del dolore. Questo perché hanno un effetto simile a quello degli antinfiammatori non steroidei. Le acque salsobromoiodiche, inoltre, favoriscono l’attivazione del sistema immunitario endogeno aumentando la produzione di immunoglobuline secretorie e circolanti.

Un’altra caratteristica delle acque salsobromoiodiche a livello ginecologico è quella endocrina. L’azione endocrina delle irrigazioni in questo caso diventa ancor più potente se associata all’aerosol vaginale. In questo modo si regola l’attività ormonale a livello ovarico di estrogeni e progesterone. La regolazione di questi due ormoni è importantissima per la donna. In età fertile lo è per regolarizzare il ciclo e per favorire un’adeguata attività ormonale, necessaria al concepimento. E’ stato osservato aumento di sintesi delle gonadotropine, stimolazione della maturazione dei follicoli ovarici, aumento della contrattilità tubarica, iperplasia dell’epitelio sulle ghiandole della mucosa uterina. E’ importante regolarizzare e riattivare gli ormoni anche in età premenopausale e menopausale poiché in questo modo si possono prevenire e curare le fastidiose sintomatologie che spesso si associano a questo periodo di vita: secchezza vaginale, disturbi umorali, vampate.

COME VENGONO FATTE IRRIGAZIONI ED AEREOSOL VAGINALI?

Irrigazioni. L’acqua, per un totale di 3 litri, viene spinta in vagina a pressione positiva tramite una canula in plastica sterile e monouso. Si tratta di acqua madre, ovvero di acqua salsobromoiodica con una minore quantità di cloruro di sodio e di ferro, poiché sarebbero troppo aggressive ed irritanti sulle mucose genitali. L’acqua madre viene miscelata con acqua non termale in modo da avere una concentrazione di 3-4 Beumé adatta ai trattamenti ginecologici. La temperatura dell’acqua è di circa 37-38°C, e la durata dell’irrigazione è di 10 minuti circa.

Aerosol. Per fare l’aerosol vaginale i tessuti genitali devono essere stati precedentemente preparati mediante l’irrigazione. E’ necessario dare ai tessuti il tempo di stabilizzarsi dopo la prima cura e per questo è necessario aspettare almeno 15 minuti tra una cura e l’altra.

Anche l’aerosol si esegue con uno strumento specifico sterile. L’acqua è sempre dello stesso tipo dell’irrigazione, ha la stessa concentrazione mentre la temperatura e leggermente inferiore, è intorno ai 35°C. L’acqua in questo caso viene nebulizzata. Proprio perchè le particelle dell’acqua sono così piccole (hanno diametro inferiore al micron) che agiscono più in profondità rispetto alla sola irrigazione. Sono quindi indicate per patologie quali endometriosi, problematiche infiammatorie pelviche anche alte a livello ovarico, tubarico, vescicale, problematiche legate ad esiti chirurgici quali le aderenze o dolore non meglio specificato a livello pelvico.

COSA COMBATTONO IRRIGAZIONI ED AEREOSOL VAGINALI?

E’ una patologia infiammatoria cronica originata dalla presenza anomala dell’endometrio (tessuto che
riveste la parete interna dell’utero) in altri organi, ad esempio ovaie, tube, peritoneo, vagina e talvolta anche intestino e vescica. L’endometriosi è una malattia ormono-dipendente e tutti i mesi, sotto gli effetti del ciclo mestruale, il tessuto impiantato in sede anomala va incontro ad un sanguinamento interno: ciò dà origine a cisti, infiammazioni croniche degli organi nei quali si impiantano questi focolai, cicatrici, aderenze e, in alcuni casi, infertilità. L’infiammazione di questi tessuti incide pesantemente sulla qualità di vita della donna in quanto, il dolore che l’ endometriosi (specialmente quella extra genitale) comporta, invalida il normale svolgimento delle attività quotidiane, i rapporti interpersonali e di coppia. Spessissimo questi dolori vengono associati o attribuiti alla sindrome del colon irritabile o a stress.

2. INFERTILITA’

3. MENOPAUSA E DISTURBI MENOPAUSALI

4. ADERENZE POST CHIRURGICHE

5. INFIAMMAZIONI PELVICHE CRONICHE (cistiti, ovariti, salpingiti)

6. INFEZIONI PELVICHE (candidosi)

7. DOLORE PELVICO CRONICO

8. SECCHEZZA VAGINALE

Dismenorrea è il termine medico con cui vengono indicati i dolori associati al ciclo mestruale. In alcuni casi, la sintomatologia è facilmente controllabile mediante l’assunzione di antidolorifici; per alcune donne, invece, si tratta di un problema estremamente debilitante che può interferire con le normali attività quotidiane. Bagni e aerosol vaginali sono la terapia termale per la cura della dismenorrea e in generali dei problemi di dolore e irregolarità del ciclo mestruale. Le acque più efficaci in assoluto sono le salsobromoiodiche e le più indicate sono proprio quelle di Salsomaggiore Terme. Questo perché si tratta di acque che racchiudono un cocktail sinergico di sostanze antinfiammatorie quali lo iodio, il bromo, il magnesio e il cloruro di sodio, che svolgono una delicata e, allo stesso tempo, efficace azione antiflogistica e riequilibrante dell’intero apparato riproduttivo femminile. Altre terapie complementari sono l’aerosol vaginale e il fango pelvico.

PRESTAZIONI OSTETRICHE
• CURE TERMALI (IRRIGAZIONI E AEROSOL VAGINALI)

La riabilitazione del pavimento pelvico permette alla donna di migliorare le “performance” del diaframma perineale (insieme delle strutture muscolari e fasciali che vanno a chiudere inferiormente il bacino) in modo da migliorare le sue funzioni di sfinteriali, sessuali e di sostegno.
• CORSI PRE-POST PARTO
• GINNASTICA DOLCE PER MAMME (PRE-POST PARTO)
• MASSAGGIO INFANTILE
• TAMPONI VAGINALI/PAP-TEST
• CONSULENZE: SESSUALITa’, CONCEPIMENTO, PREVENZIONE (AUTOPALPAZIONE, IGIENE, CONTRACCEZIONE, MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE)
• DIVENTARE MAMMA ALLE TERME (CURE TERMALI, ESAMI EMATICI, CONSULENZA CONCEPIMENTO/INFERTILITA’)

COME ORGANIZZARE LA CURA?

Nel caso in cui la cura si faccia al solo scopo preventivo basta un ciclo di 12 giorni all’anno, mentre nel caso in cui si faccia a scopo curativo è consigliato ripetere la cura di 12 giorni ogni 6 mesi.

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